Chi é il custode?

Il custode

Chi é il custode?

Il custode

È una persona che sa stare accanto, che sa “accompagnare” per un tratto di strada.

È colui che ascolta, che aiuta a fare chiarezza. Custodisce ciò che in te è fragile ma prezioso. Non dà soluzioni preconfezionate, non giudica, non decide al posto tuo.
Nella tradizione cristiana, il CUSTODE è colui che si prende cura della vita interiore dell’altro: di quel luogo dove nascono le scelte, le paure, i desideri e le domande più profonde. Il CUSTODE è un aiuto per riconoscere la presenza di Dio nella propria storia, per leggere i segni della Sua azione e del Suo passaggio e, al tempo stesso, è uno spazio sicuro in cui poter esplorare se stessi con autenticità.

Una figura “antica”

ma sempre attuale

Una figura “antica”

ma sempre attuale

Chi rimane solo, spesso, si perde, si smarrisce. Dio lo sa, Per questo la Bibbia racconta molte storie di accompagnamento, storie di figure che hanno sostenuto altri in un viaggio, prima di tutto interiore.
Mosè ha sostenuto un popolo nel deserto, custodendone speranze e fragilità. Giosuè ha guidato in un tempo di passaggio delicato. Il profeta Elia ha insegnato a riconoscere la voce di Dio nel silenzio.
Nel Vangelo, Gesù stesso si presenta come il “Buon Pastore”, Colui che conosce per nome, cammina con, si ferma accanto a chi è ferito. Il Suo modo di accompagnare è fatto di ascolto, domande e presenza.

Per chi?

Un carisma per tutti

Per chi?

Un carisma per tutti

L’accompagnamento, come ha ricordato Papa Francesco, è un carisma laicale: un dono che uomini e donne di qualunque condizione (quindi, non per forza presbiteri) possono vivere nella Chiesa e nella vita quotidiana.
Il CUSTODE oggi è questo: una presenza discreta, una guida che illumina senza invadere, che accompagna senza sostituirsi, un compagno di cammino che aiuta a diventare più consapevoli, più liberi, più veri.
Se non ti stai facendo custodire è molto più difficile che arrivi a realizzare il tuo vero destino. La via verso la pienezza è complessa e faticosa – se percorsa da soli.

E tu, stai già camminando a fianco di qualcuno? Sei un “custodito” o sei già diventato un “custode”?